domenica 12 dicembre 2010

Un buon Cannone pro Wikileaks

Si chiama LOIC (Low Earth Ion Cannon) cannone a ioni nell'orbita terrestre.
E' il software diffuso per vendicare Wikileaks dai suoi eccellenti boicottatori. Il semplice applicativo, caratterizzato dalla suggestiva immagine di un cannone orbitante, è liberamente scaricabile da Internet, a disposizione di chiunque attraverso siti come Sourceforge.
Io non me la sento di consigliarlo ma solo per il pericolo che comporta.
Però mi fa inorridire il soppruso esercitato dai poteri forti che ogni umano è costretto a subire rimanendo vittima di censure di ogni tipo e natura.
Se qualcosa o qualcuno divulga informazioni "classificate" va senz' altro considerato benefattore se non eroe, e la tardiva repressione del fenomeno deve essere considerata un abuso di potere esercitato su tutti, tutti, i comuni mortali. Il fesso che registra fughe di informazioni segrete che lo danneggiano potrebbe, al massimo, cercare di provvedere a livello interno, senza disturbare il mondo con pretesti al preservativo bucato a carico di chi ha reso, a modo suo, un pubblico servigio, avvalendosi di libertà come quelle di stampa, parola e/o pensiero.
Il risultato è che veniamo continuamente insultati con censure di ogni ordine e grado, e ciò che succede ad Assange J. va considerato come un disperato quanto grave attacco alla rete ed al suo Popolo, a livello globale.
E istituti come Visa, Mastercard e PayPal non si dovrebbero assolutamente permettere di impedirmi di mandare soldi a chi voglio io.
Da grande voglio fare l' acker.
Anzi no: il Vendicatore.

__ [Raffo]

giovedì 9 dicembre 2010

Scilipoti . Ma chi cazzo è ?

.. gli indipendenti del più o meno conosciuto "Guppo Misto", a cui vien da fare tanto di cappello per lo spirito laico, autonomo e civico che lo sostiene.
Se non fosse inquinato da emeriti fagogitatori di sterco che usano questo gruppo come bancarella per mettersi in vendita proprio come se offrissero chissà quali prestazioni. Noo : quello che offrono è molto meno di nulla, perchè la merce che ambiscono a mettere in vendita, non è altro che la rovina del Paese. Appena iniziata l' asta dei consensi, asta turbata da un unico compratore, emergono facce che la dicono lunga (oggi ho visto al tg3 della rai, quella di Scilipoti).
Il listino prezzi è appetitoso per qualsiasi mortodifame: un contratto di consulenza pagato 150-300 mila€ in cambio di un voticino alla fiducia del 14 dicembre. Occorre violentemente notare che Berlusconi non corrompe più con i suoi soldi ma usa squisitamente euri nostri, con contratti di consulenza pagati dalla Pubblica Amministrazione.
E' andato a chiedere sino all' ultimo insettino che gli veniva in mente di votarlo alla camera, in cambio di una piccola doccia di soldi.
Tutte le merdine, talmente infime e invisibili da non essere state considerate, hanno pensato bene di rendersi disponibili in vetrine improvvisate. Niente di meglio del Gruppo Misto: l' e-bay della camera dove mettersi all' asta.
E' un mero insulto al Popolo Italiano, prchè se chi lascia un partito per adagiarsi su una bancarella di mercatino col cartellino del prezzo al collo, se lo fa in un momento come questo senza vergognarsi, o è masochista o crede di appartenere ad un popolo di imbecilli.
Pensano che l' Italia intera sia imbecille !
Ma non è così. Vero ??

_ [Adele M.]

domenica 5 dicembre 2010

EOLICO ? noo, disturba gli uccelli

Buona sera, sono V., navigando nella rete, ho trovato il suo video su you tube! Vorrei avere sempre se è possibile, informazioni su come progettare il generatore eolico. La ringrazio in anticipo per la sua disponibilità.
Cordiali saluti
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Come certamente immagina non è semplice rispondere alla domanda. Il sistema ad asse verticale è tra i più temuti dagli anti-eolici (soprattutto filo-fossili e filo-nucleari), per la sua estetica, silenziosità, facile realizzazione a bassi costi, versatilità, ed efficienza a partire da velocità del vento molto basse, praticamente immune ai venti forti. Inoltre viene individuato come miglior soluzione nei contesti urbani data la sua indifferenza alla direzione del vento: funziona anche con semplici turbolenze o spostamenti d' aria e può trovare posto dal balcone alla cima di un condominio, lungo un viale veloce o un' autostrada.

Per quanto riguarda le vele un parametro di partenza può essere 1 KWp per 2mq di superfice di sagoma (poco meno di 1mq per vela). Ovviamente tutto va surdimensionato se il mulino viene installato in zone eolicamente depresse. Io stò a Sesto S.G.(MI), forse la zona d' Europa con meno vento, al primo piano e circondato da alti palazzi (una spece di incubo) e ricevo soddisfazione dal generatore per almeno 10-11 mesi/anno.
La forma delle vele (vista dall' alto) è stata ricavata in modo da offrire un profilo aereodinamico quando l' estremità è rivolta verso il vento. Il numero delle vele da me ritenuto il miglior compromesso è 3, poste con fuga all'asse per convogliare l' aria verso la vela che precede quella in fase attiva.

Per quanto riguarda l' alternatore la scelta cade su una macchina a flusso assiale (il rotore ha la forma di un disco. Tale scelta lascia aperta la possibilità di aggiungere più moduli, a mò di sandwich, rendendo espandibile la potenza del generatore. Ovviamente il rotore è a magneti permanenti. L' utilizzo dei potentissimi magneti al neodimio ( la parte più costosa del mulino ) permette di non utilizzare nuclei ferromagnetici negli avvolgimenti statorici eliminando l' effetto "a scatti" nelle partenze e azzerando il cut-in della macchina (momento lineare).
Il mio rotore (un solo disco) ha un diametro di circa 40 cm con 28 magneti da 4x2x2 cm (circa 100€) ....... Lo statore sarà costituito da 21 bobine ... L' energia prodotta è proporzionale all' area compresa e racchiusa dalle spire, al numero delle spire stesse, alla vicinanza del magnete (oltre che alla sua velocità) e alla sezione del filo smaltato ..... Io ho avvolto su un nucleo (di aria) di circa 4x2 cm, 200 spire di filo di rame smaltato da 1mmq creando bobine di circa 49 Wnom ciascuna.
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Ho concretizzato statore e rotore ispirandomi al metodo più diffuso anch in rete (eseempio), divertentissimo, che ingloba i componenti in colate di resina. ....

La realizzazione è molto stimolante ma richiede passione. Però può dare serie bastonate ai pupazzi dell' "eolico-no-brutto" spece ai meschini che si spacciano per ambientalisti e sostengono che i mulini deturpano il paesaggio più di una centrale a combustibili fossili o di un reattore nucleare; ignoranti o farabutti? non importa. Questa tecnologia è temutissima perchè il suo Watt può costare fino a un decimo dell' ottimo Watt fotovoltaico ma, soprattutto, può essere realizzato in scala domestica o condominiale, sodomizzando il dominio centralizzato che una centrale nucleare può avere sull' energia allo scopo di speculare economicamente e politicamente sulla dipendenza di ogni cittadino.
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I migliori saluti e a presto

Ago