venerdì 1 aprile 2011

Plico esplosivo alla Folgore

Intervento riuscito per il tenente colonnello Alessandro Abamonte, ferito dal pacco bomba che è esploso nella caserma Ruspoli di Livorno il 31 marzo scorso.
Rivendicazione Anarchica.

Io sono Anarchico e mi dissocio nella maniera più assoluta da questo e da altri atti di violenza totalmente gratuita per un Anarchico ma utile a chissacchì.
Un Anarchico non rivendica,
il vero Anarchico non esegue,
l' Anarchico non esegue gli ordini di nessuno proprio perchè non è, per principio, organizzato.
Colui che ha rivendicato tale gesto ha semplicemente confuso la parola Anarchico con minchione-acquistato.
Solo che l' Anarchico ruspante non è abituato nemmeno a smentire, io lo stò facendo per divertimento, percùi l' anarchico è sempre stato, da sempre, un dolce e afferrabile capro espatorio, facilmente raggiungibile da chiunque.
La Nostra sublime ideologia ci concede e obbliga a essere non violenti e molto, molto tolleranti:
ma almeno non spaccateCi i coglioni !!

_ [Dario B., Novara]

venerdì 25 marzo 2011

Fanno girare i protoni

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Troppo facile fare un pezzo sul nucleare adesso. Magari fra un anno quando l' attuale governo ne vorrà riparlare, si spera in veste di opposizione.
Ma poi l' umorismo tetro che si cela nell' intestino tenue di ognuno di noi, mi fa immaginare una centrale di 4° generazione impiantata in Territorio Italiano facendomi ridere come una mignotta isterica che è già stata pagata solo per parlare un po'.
Scienziati preparatissimi e luminari del merito, nomi come LaRussa, Gasparri, Tvemonti, Gelmini, Sgarbi, ecc.. i quali sanno tutto su come funziona una centrale nucleare e dei rischi e fastidi che essa comporta, ritengono superfluo sapere che "4° generazione" è solo un giuochetto per abbassare diunpo' le probabilità di un disastro epocale ma non impedisce di sopprimere il Nostro Territorio per i prossimi 10000 anni almeno (nulla confronto al periodo in cui i nostri discendenti ci malediranno) in una morsa tossica ed invisibile.
O forse "4° generazione" stà a indicare che solo per concretizzare un poco i lavori ci vorranno almeno 4 generazioni di tempo.
L' altro pensiero che mi fa ridere come una mignotta isterica che è già stata pagata solo per parlare un po' è immaginare in che modo verrebbero realizzate ed installate delle centrali nucleari in Italia, da personcine già predestinate da almeno 3 lustri e non certo in virtù di qualità e merito.
Dopo un minuto di raccoglimento in memoria del progetto Salerno-Regio C. , me la immagino con le strutture dal cemento armato deliziosamente sdrammatizzato con tanta sabbia, morti-ammazzati colati in-itinere e rifiuti tossici preziosamente smaltiti.
Fukushima !
Una Nazione come il Giappone, che rimane completamente in piedi sfidando un sisma dal IX° Richter senza subire crolli importanti, con tutto il rispetto per le 30000 vittime divorate da un oceano spietato, una Nazione che costruisce città di fiordipalazzi che resistono indenni ai più sconquassanti conati che il Pianeta nostrum può regalarci, viene mantenuta sdraiata-faccia-a-terra-con-le-mani-dietro-la-nuca-se-ti-muovi-t'ammazzo-bastardo da una centrale nucleare destinata a dilagare merda, diretta e indotta, per tutto il globo e per qualche migliaio di anni.
La Germania, avanti di una ventina d' anni, ha deciso di sbarazzarsi delle sue 17 centrali adoperate sinora per coprire il 20% (il 20% !) del fabbisogno energetico.
Ah! ma ce le vedi 17 centrali spruzzate come diarrea sul nostro territorio (perchè forse ci compriamo anche quelle tedesche, seminuove) quando basterebbe un solo reattore a trasformare il BelStivale in una logora ciabatta spaiata, invisitabile, incoltivabile ed insanabile.
Ma chi ci guadagna pensa che ne valga la pena e stà cuquellamente al varco con la bocca ben ricolma e sbordante di candida bava. Occorrerà un post apposta per sparlare di costoro, si pensi però che, a parte chi si arricchisce col cancro della gente come Veronesi, per ogni centrale qualcosa ( o qualcuno) incasserebbe 4-5 Giga€. Sarebbero tutti, ovviamente, soldi pubblici abilmente sottratti e deliziosamente depositati nelle mani di pochi privati (proprio come avviene nell' Istruzione), soldi che si versano da anni in bolletta per finanziare la produzione pulita di energìa.
Una cosa vorrei dire a quella simpatica mignotta che ride isterica già pagata solo per parlare un po':
"c'è proprio 'n cazzo da ridere !"

sabato 26 febbraio 2011

Piove: Popolo Sovrano !

Ecco fatto.
Nel paese di tipo A se scendi in piazza si divulga che erano solo quattro gatti (due per la questura);
In quello di tipo B vieni caricato ferocemente perchè la piazza serve solo ad ostentare chiese, monumenti e ordine pubblico;
Esistono poi paesi, quelli di tipo C, nei quali vieni mitragliato e missilato dai caccia e dagli elicotteri della tua stessa aviazione ( fuoco amico ?).
Per il cittadino di un paese che è di tipo più B che A, qual' è la vergogna maggiore: mettersi orecchie indietro e, scodinzolanti, leccare la mano di un pericoloso viso-fallico capace di giustiziare in piazza decine di migliaia di cittadini del suo stesso paese (A) dicendoti di stare a cuccia, o constatare che ci sono popoli a noi vicini che si immolano per patriottiche ambizioni e a costo della vita, dimostrandoci di averci sotto dueppalle così ?
Insoddisfazioni estreme, estreme forme di lotta.
Nello stivale, per fortuna, sarebbe solo il caso che il Popolo cominci un po' a governare, visto che ha già il privilegio di poterlo fare.
Son lustri che l' Italiano non esercita più il suo potere rilasciando sempre deleghe di disimpegno ad oscuri personaggi, sospirando scontento "..ma sii.!" e sciacquanosi in un tiepido bagno di disinteresse.
E questi Oscuri Personaggi ?
Aaa, come ci marciano. Tanto da aver spazzolato viatutto.
In una democrazia è il demos che non deve mai perdere il controllo del comando e quasi tutto può avvenire puntualmente in cabina. Quello è il momento magico che può decidere tutto, cambiare le cose, scrivere la storia. E' lì che si deve restituire valore ai meriti e non alle immagini.
Ma il pensiero dominante è modulato da una massa, quindi superficiale e vulnerabile e, in cabina, si vota convinti di promuovere i propri interessi .
E' proprio questa convinzione che spedisce il voto depositato a far parte dell' incasso di qualcuno, vanificando l' operazione sia che siamo tifosi di destra che di sinistra (sinistra olè) o demotivando, allontanandola dai seggi, la crème del Popolo Sovrano.
Ma la Cabina potrebbe essere una macchina perfetta se il pensiero espresso fosse individuale e proprio di ognuno, quindi di altissima qualità, ma formulato nell' interesse della collettività (futuro compreso), così: per gioco.
E' proprio il contrario di quello che in realtà avviene.
Diciamo..: " uno per tutti - anzichè - tutto per uno "